Theme of the year

English version below

Nyahururu, ottobre 2010

Carissimi amici,
Questo mese il St. Martin ha celebrato come ogni anno la giornata dei volontari. È stato un modo per ringraziare tutti coloro che lavorano sodo ogni giorno nell’anonimato e nei villaggi più sperduti nei distretti del Nyandarua e Laikipia per le persone più vulnerabili del loro paese. Questi volontari sono la nostra ricchezza, sono le nostre “spie”! Senza di loro il St. Martin potrebbe fare ben poco. I territori sono immensi, i beneficiari sono infiniti e sarebbe impossibile per noi gestire il tutto da soli. Tutte queste persone (uomini, donne, anziani, giovani, cattolici, protestanti, musulmani, etc) riescono ad essere i nostri occhi, le nostre orecchie e anche le nostre braccia là dove noi non arriviamo.

Dear friends,
This month, like every year, St. Martin has celebrated the volunteer day. It was a way to thank all those who work hard every day in anonymity and in the most remote villages in the districts of Nyandarua and Laikipia for the most vulnerable people of their country. These volunteers are our treasure, our “spies”! St. Martin wouldn’t have done much without them. The territories are immense, the beneficiaries are endless and it would be impossible for us to manage it all by ourselves. All these people (men, women, elders, young people, Catholics, Protestants, Muslims, etc) manage to be our eyes, our ears and our arms even where we do not get.

Sono stati organizzati due appuntamenti in modo tale da poter coprire tutte le zone in cui il St. Martin opera e di conseguenza tutti i posti dove si trovano i nostri volontari. Tutto lo staff si è diviso in 5 gruppi e ogni gruppo era incaricato di una certa area. La celebrazione è iniziata, la domenica, durante la Messa in diverse Chiese (cattolica, protestante, pentecostale, etc.) durante le quali è stato presentato da alcuni membri dello staff il tema dell’ anno: “Un ponte è abbastanza?”.

Two events were organized in such a way as to cover all the areas where the St. Martin operates and consequently all the places where our volunteers are based. All the staff was divided into five groups and each group was in charge of a particular area. The celebration began on Sunday, during a Mass happening in different churches (Catholic, Protestant, Pentecostal, etc.) during which the theme of the year was presented by some staff members : ” Is a bridge enough?”.

Grande domanda! A volte crediamo davvero di sapere quali siano i bisogni delle persone e di aver la soluzione in mano. Vediamo un poveretto per la strada, gli diamo qualche monetina, pensiamo di aver risolto il problema e ci sentiamo a posto con noi stessi. Hanno davvero bisogno i disabili solo di un po’ di fisioterapia? Sono abbastanza le medicine per i bambini malati di AIDS, un chapati per il ragazzo di strada, un po’ di analisi per una ragazza abusata? Più lavoriamo con tutte queste persone e più ci rendiamo conto che puoi anche soddisfare i loro bisogni immediati, puoi guarire i loro corpi ma per alleviare le sofferenze dei loro cuori … la strada è molto più lunga! Dopo la liturgia c’è stato un momento di condivisione di storie ed esperienze, un po’ di canti e balli e infine abbiamo pranzato tutti assieme.

Big question! Sometimes we truly believe to know what the needs of the people are and to own the solution in our hands. We see a poor man on the street, we give him some coins, we think we have solved the problem and we feel good about ourselves. Do disabled people really need just a bit ‘of physiotherapy? Are the medicines for children suffering from AIDS enough? a chapati for a street kid, a bit ‘of analysis for an abused girl? The more we work with all these people and more we realize that we can meet their immediate needs, we can cure their bodies but to comfort their hearts… the way is much longer! After the liturgy we had time to share stories and experiences, a bit ‘of singing and dancing and then we had lunch together.

ottobre 20101.

ottobre 2010_12.

1. Presentazione del tema: “Un ponte  é abbastanza?”
2.Ragazzi di strada animano la folla di volontari con i loro canti e balli
1.Introduction to the topic: Is a bridge enough?
2.Street children warm up the crowd of volunteers with their songs and dances.

Mi rendo sempre più conto cari amici di quanto sia bella la gratuità. Fare qualcosa non solo perché ci viene chiesto o perché ne siamo obbligati ma semplicemente perché lo vogliamo non ha prezzo! Credo che le mie più belle esperienze e le più grandi soddisfazioni della mia vita siano venute tutte dal volontariato: in Italia così come qui in Kenya. I soldi ci rendono solo schiavi degli eventi ma il volontariato ci rende liberi! Qui di seguito vi scrivo la preghiera del St. Martin con cui ogni martedì mattina iniziamo la settimana, più o meno tradotta fa così:

“Padre nostro,
allontana da noi ogni egoismo e rendici pronti a donare liberamente
così come liberamente abbiamo ricevuto.
Gesù nostro fratello,
lasciaci seguire il tuo esempio,
prendendoci cura di chi ne ha bisogno,
ricordandoci sempre che il più grande è colui che serve di più e che il primo è l’ultimo di tutti.
Spirito d’ Amore,
legaci insieme contro colui che cerca di dividerci,
e garantiscici perdono e misericordia.
Ti ringraziamo Signore per la gioia di condividere le nostre vite con i poveri
e per guarire i nostri cuori.”
(Preghiera comunitaria del St. Martin)

Un abbraccio a tutti e a presto!

Alessia

Dear friends I become more and more aware of how beautiful donating is . Doing something not only because we are asked or because we are obliged, but simply because we want it is priceless! I think that my best experiences and the greatest satisfactions of my life came all from charity work: in Italy as well as here in Kenya. Money will only make us slaves of events but charity work makes us free! Here I write the prayer of St. Martin with which we start the week every Tuesday morning, roughly translated goes like this:

“Our Father,
Keep us from selfishness and make us ready to give freely as we have freely received.
Jesus our brother,
let us follow your example,
taking care of those who need it,
always remembering that the greatest is the one who serves the most,
and that the first is the last of all.
Spirit of love,
bound us together against those who seek to divide us,
and assures us forgiveness and mercy.
Thank you Lord for the joy of sharing our lives with the poor
and to heal our hearts. “
( Community Prayer of St. Martin)

Hugs,
see you soon!

Alessia

Tagged , , ,

comments

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: